Curiosità sulla tartaruga marina Caretta caretta

Redazione Natura 2024: i nostri progetti.
Aprile 11, 2024

La Caretta caretta è la tartaruga marina più comune del mar Mediterraneo, è al limite dell’estinzione nelle acque italiane. 

Il corpo è protetto dal carapace, formato da cinque coppie di placche cornee, rosse, marroni e verdi.

Quando sono piccole si nutrono di zooplancton, quando diventano più grandi di cibi più sostanziosi.

Il  periodo di deposizione avviene tra  maggio e agosto e depongono ogni 2-3 anni un centinaio di uova;  la tartaruga lascia le sue uova dentro la buca da lei scavata e il calore della sabbia le farà schiudere.

Sopra i 29° di temperatura della sabbia nascono tartarughe femmine, al di sotto tartarughe maschio. 

Tutti i giorni le tartarughe marine sono esposte al rischio di essere uccise da elementi artificiali come reti da pesca, plastica e inquinanti chimici; per questo sono stati messi in atto degli interventi per tutelarle.

Dopo le deposizioni record del 2023, l’isola d’Elba è diventata l’area della Toscana preferita dalle tartarughe marine Caretta caretta nella loro ricerca di nuovi nidi più a nord, spinte dal mare che si riscalda.

Un arrivo sulle spiagge elbane iniziato con la prima eccezionale nidificazione della tartaruga Federica a Marina di Campo nel 2017, che ha dato il via a un’attività di volontariato per la ricerca delle tracce e sorveglianza e cura dei nidi di tartarughe marine che ha coinvolto centinaia di volontari e che è diventata, grazie alla partecipazione di ricercatori, di ARPAT, al sostegno del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, dei Comuni interessati e di alcuni operatori turistici, una splendida occasione di citizen science e conoscenza per migliaia di turisti.

 

Una rete che si coordina all’interno del grande progetto europeo LIFE TurtleNest, coordinato da Legambiente nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *